LABORATORIO PER L’ACQUISIZIONE DEI PREREQUISITI LAVORATIVI ROEN

CHE COS’È?

Il Laboratorio per l’acquisizione dei prerequisiti lavorativi Roen è una struttura semiresidenziale rivolta a persone con disabilità, che promuove l’acquisizione di competenze manuali e di idonei atteggiamenti in prospettiva di un reale inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro. Il Laboratorio si trova al secondo piano di una struttura di proprietà.

 

A CHI È RIVOLTO?

Il servizio è rivolto a persone con disabilità aventi buone abilità motorie, relazionali e cognitive, e discrete competenze lavorative, ma non sufficienti per accedere al mondo del lavoro. Inoltre possono accedere al servizio coloro che sono già inseriti nel mondo del lavoro, ma, a causa di disabilità fisiche, psichiche o sensoriali, necessitano di azioni di supporto e mantenimento delle proprie abilità.

 

QUANTO COSA?

La tariffa viene determinata con provvedimento della Provincia; la compartecipazione alla spesa per il cittadino varia in base al reddito ed alla situazione patrimoniale.

 

COSA ASSICURIAMO – STANDARD QUALITÀ

  • Accessibilità al Servizio. Il Laboratorio Roen di Revò è aperto dal lunedì al giovedì dalle 09.00 alle 16.30 e venerdì con orario 09.00 – 14.00 e può ospitare fino ad un massimo di 20 utenti. La frequenza al Centro è settimanale con possibilità di orari personalizzati in funzione delle esigenze dell’utenza e da quanto previsto dagli organi territoriali che si occupano del caso specifico. Al Laboratorio è possibile accedere attraverso i servizi sociali territorialmente competenti.
    Successivamente alla richiesta, si procede con un percorso di conoscenza reciproca, che permette non solo di instaurare una relazione significativa, ma anche di elaborare un progetto educativo/rieducativo dell’utente, coinvolgendolo insieme ai suoi famigliari.
  • Redazione del Piano di Intervento Educativo Individualizzato. La definizione di un programma personalizzato permette di valorizzare le potenzialità e le caratteristiche di ciascun utente; pertanto, nonostante l’attività lavorativa venga programmata in relazione alle abilità e alla potenzialità del gruppo, è possibile strutturare percorsi specifici per ogni persona, volti all’acquisizione di prerequisiti lavorativi e un’adeguata autonomia personale e sociale ad essi correlata. La presa in carico delle persone garantisce un’attenta valutazione delle caratteristiche, delle residue capacità lavorative, delle reali potenzialità e del contesto in cui sono inserite. Per ogni persona presa in carico viene definito un Piano di Intervento Individualizzato, strumento attraverso cui settimanalmente l’educatore di riferimento può monitorare il lavoro con l’utente, discutendone con il Responsabile di servizio. Annualmente il progetto viene verificato e qualora necessario modificato negli obiettivi. Il progetto è supervisionato da consulenti specializzati in ambito psicopedagogici e psichiatrici.
  • Diversificazione delle attività. L’attività lavorativa costituisce parte pregnante del servizio e viene organizzata e supervisionata dal Responsabile di Servizio in collaborazione con il Referente commerciale per l’area lavoro. È compito di quest’ultimo reperire le commesse di lavoro, programmare le mostre/vendite sul territorio, rifornire e mantenere i contatti con i negozi che vendono i prodotti dei Centri, monitorare l’impatto sul centro delle diverse attività proposte. L’attività lavorativa, è organizzata su base settimanale e viene elaborata e decisa dall’Equipe del servizio e dal Responsabile del Servizio, tenuto conto dell’utenza presente sul servizio.
    Al fine di diversificare il servizio proposto e coinvolgere l’utenza in altri contesti, settimanalmente vengono proposte altre attività: in particolare il Gruppo sportivo di GSH e la teatroterapia. L’idea di programmare attività differenti da quelle legate al mondo del lavoro, ma ad esso strettamente correlate, nasce dalla consapevolezza dell’importanza di stimolare gli utenti anche in altri campi, quali lo sviluppo motorio, l’espressione di sé e la comunicazione. Periodicamente è prevista un’uscita sul territorio, in aziende, musei o mostre.
  • Le lavorazioni. GSH, attraverso il Laboratorio per l’acquisizione dei prerequisiti lavorativi, vuole permettere un avvicinamento dell’utente all’ambiente lavorativo reale, fornendo strumenti volti all’acquisizione di abilità che potrebbero permettere un vero e proprio inserimento lavorativo: in un ambiente protetto l’utente sperimenta il ruolo del lavoratore. Le lavorazioni rappresentano il fulcro dell’attività, dando modo agli utenti di acquisire competenze legate anche alla gestione del tempo, garantendo le consegne come nel mondo lavorativo reale.
    Tipologie: Possono essere distinte due tipologie di lavorazioni: “contoterzi” per aziende e altre cooperative (ad esempio assemblaggio, realizzazione e confezionamento di prodotti, imbustaggio, ecc.), o di tipo “artistico”, ovvero la realizzazione di oggetti in argilla, cuoio, pelle, stoffa e fimo o il confezionamento di biglietti augurali, bomboniere, partecipazioni e pacchi dono natalizia.
  • Ritmo lavorativo modulare. Le varie lavorazioni sono ripartite secondo una logica di tempistica e di produttività in base alla tipologia di utenza presa in carico e all’organizzazione del servizio; in generale il laboratorio per l’acquisizione di prerequisiti lavorativi svolge un‘attività lavorativa maggiore e diversificata rispetto ai centri occupazionali.
  • Le offerte specifiche del Laboratorio. Scopo prioritario del Laboratorio è supportare le persone nello sviluppo di competenze pratiche e relazionali indispensabili per l’ingresso in ambienti produttivi. Per raggiungere tali obiettivi vengono proposte attività differenti, che spaziano dei servizi di contoterzismo a quelli di confezionamento di oggetti. In particolare il Laboratorio funge da punto di riferimento per l’organizzazione e la gestione di tutte le commesse in ambito nuziale;
    presso il servizio infatti tutti i clienti interessati possono prendere visione dei prodotti realizzati dagli utenti.
    Il catalogo delle bomboniere e dell’oggettistica è consultabile anche dal sito internet della Cooperativa, permettendo così una libera e immediata fruizione da parte dei possibili clienti. Particolare personalizzazione viene data all’oggettistica in argilla.
  • Comunicazione con le famiglie. Le comunicazioni vengono mantenute in modo costante con le famiglie.
    In caso di emergenze la famiglia viene contattata immediatamente da parte dell’educatore o dal Responsabile di Servizio.
  • Incontri con le famiglie. Viene effettuato almeno un incontro annuale con le famiglie, in occasione della stesura di un nuovo Piano di Intervento Educativo Individualizzato, al fine di confrontarsi rispetto agli obiettivi e al percorso svolto.
  • Gestione dei servizi particolari alla persona:
    • Ascolto empatico al bisogno. Gli educatori sono sempre a disposizione degli utenti per un confronto o un semplice ascolto, al fine di instaurare un rapporto empatico.
    • Relazione in gruppo ed interiorizzazione delle regole sociali. L’opportunità di interagire nel contesto di un gruppo consente a ciascuno di sperimentare la vita comunitaria, il rispetto delle esigenze altrui, la condivisione di ciò che si è preparato e permette una maggior interiorizzazione di quelle che sono le regole sociali della buona convivenza.
      Inoltre sviluppa il senso di attenzione per l’altro e l’instaurarsi di relazioni di amicizia.
    • Integrazione con la comunità locale. La fruizione dei pasti presso ristoranti, mense e pizzerie della zona permette una maggior integrazione con la realtà locale in cui è inserito il Laboratorio, ciò permette agli utenti di vivere un contesto normalizzante, in cui promuovere il proprio lavoro.
      Gli utenti hanno la possibilità di prendere parte alle fiere e mostre allestite con i prodotti da loro confezionati, in moda da poter promuovere il proprio lavoro, ricavandone soddisfazione professionale e personale allo steso tempo.
  • Visite guidate in azienda. Quando possibile vengono proposte uscite sul territorio sia ludiche che in aziende al fine di conoscere la realtà lavorativa al loro interno o presso musei, per poter accrescere il proprio interesse a livello artistico e culturale.
  • Partecipazione alle Vacanze soggiorno. Si propone agli utenti del Centro, salvo situazioni particolari, di prendere parte ai soggiorni estivi ed invernali, della durata settimanale, organizzati dal servizio interno della Cooperativa, di cui si trova scheda dettagliata nelle pagine successive.
  • Servizio di trasporto. La Cooperativa ha a propria disposizione un parco automezzi in grado di trasportare gli utenti anche con le maggiori disabilità in quanto dotati di dispositivi idonei.
  • Attività in rete. Anche il Laboratorio Roen, come gli altri servizi della Cooperativa, partecipa alle attività in rete.
  • Sistema di gestione integrato. Anche il Laboratorio Roen, come gli altri servizi della Cooperativa, ha ottenuto le certificazioni UNI EN ISO 9001, SA 8000 e OHSAS 18001.

 

CHE COSA OFFRE?

Il servizio svolge un insieme di attività didattico-formative volte allo sviluppo di abilità pratico-manuali, tutte con lo scopo di permettere agli utenti il raggiungimento di prerequisiti lavorativi e di un’adeguata autonomia sociale e personale, oltre che al mantenimento di un patrimonio culturale di base.
Il Laboratorio riproduce le caratteristiche proprie del mondo aziendale con attenzione agli aspetti organizzativi e gestionali, ponendo attenzione ad aspetti quali il rispetto degli orari e dei termini di consegna.
Il progetto educativo individualizzato permette di programmare per ogni utente le attività più adatte al proprio sviluppo.
Il Laboratorio è concepito come un luogo evolutivo e formativo, pertanto è caratterizzato dalla temporaneità dell’inserimento della persone con disabilità. A questo scopo il Laboratorio:

  • lavora in rete con altre azioni formative e di politica del lavoro;
  • mantiene una stretta collaborazione con il sistema dei servizi socio assistenziali, sanitari e del mercato del lavoro locali al fine di una progettazione degli interventi globale, unitaria e condivisa;
  • è fortemente integrato con il tessuto sociale locale tale da garantire una reale integrazione sociale oltre che lavorativa della persona disabile;
  • è fortemente interconnesso con il sistema produttivo ed economico locale dal quale riceve commesse ed al quale fornisce forza lavoro.

 

COME AVVIENE IL REPERIMENTO DELLE COMMESSE E LA PUBBLICITÀ DEI PRODOTTI?
Il Referente commerciale per l’area lavoro segue la parte commerciale, contatta aziende e cooperative in base alle necessità lavorative, aprendo contatti su tutto il territorio provinciale.
Per quanto riguarda l’oggettistica oltre ai contatti diretti con la clientela presso i centri, molte sono le mostre e le fiere alle quali la cooperativa partecipa, espone e vende i propri prodotti.

 

COSA VUOL DIRE ACQUISTARE UN “MANUFATTO GSH”?
Gli oggetti realizzati presso i Centri Occupazionali e il Laboratorio sono prodotti unici, originali ed esclusivi; non solo perché curati nei dettagli e pensati per una clientela esigente, ma perché realizzati con orgoglio e motivazione dei nostri utenti.
I manufatti GSH mirano a valorizzare il lavoro di persone con disabilità fisica e psichica, permettendo ad esse di essere parte integrante della collettività e della comunità in cui vivono. Il lavoro quotidiano, supportato dagli educatori, mira a normalizzare la vita di queste persone, che realizzano qualcosa di apprezzato dal cliente.

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