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CENTRO RICERCHE EDUCATIVE

Che cos 'è?
Il Centro ricerche educative è un servizio di ricerca e sviluppo di nuove metodologie per l'educazione e la riabilitazione di persone affette da disabilità.
Questo progetto risponde ad una pluralità di esigenze che a livello generale riguardano lo sviluppo della cultura educativa nonché delle conoscenze sia a livello metodologico sia a livello relazionale che abbiano efficacia nell'affrontare la vastissima area di problemi che persone diversamente abili possono vivere nei diversi periodi della loro esistenza.
Costruire interventi efficaci è il risultato di una pluralità di fattori: tra questi senz'altro lo sviluppo della professionalità e la formazione, la presenza di sistemi rigorosi per la diagnostica funzionale e per la valutazione dei progetti educativi posti in essere, l'efficienza del sistema organizzativo, la varietà delle proposte e delle risorse utilizzabili per creare attività educative, eccetera.
Accanto a questi fattori è fondamentale il continuo aggiornamento scientifico su quanto viene sperimentato dagli altri enti e strutture, ma anche la tesaurizzazione di quanto l'esperienza GSH è riuscita ad affrontare efficacemente durante il lavoro educativo nel corso degli anni.
L'aggiornamento, l'approfondimento, la condivisione con altre realtà educative, la valorizzazione dell'esperienza, tutto questo è un importante motore allo sviluppo del lavoro educativo e contribuisce a consolidare e ad applicare quelle modalità efficaci che permettono di fornire un aiuto concreto e determinante.
Il Servizio nasce dall'esigenza, non a caso dopo vent'anni di esperienza nel ambito della disabilità, da parte della Cooperativa sociale GSH di costituire al suo interno un ambiente rivolto prettamente alla ricerca e all'approfondimento delle realtà educative trattenendo al contempo al suo interno, ponendolo quale elemento di input per lo svolgimento delle ricerche, l'esperienza fin ora condotta all'interno della Cooperativa medesima.
Obiettivo è quello di porsi quale ente in grado di approfondire, di aggiornare e valutare realtà educative che a livello esperienziale sono ormai consolidate ma che a livello di ricerca, intesa come strumento in grado di dettare delle linee guida in materia, sono ancora inesplorate.
In questo senso la Cooperativa si trasforma ancora una volta e diventa in questo caso, ente in grado non solo di recepire le teorie educative e di metterle in pratica ma anche di verificarne al suo interno la possibile evoluzione o sperimentarne altre direttamente nei propri servizi.

Cosa assicuriamo - Standard Qualità
+ Creazione e gestione di progetti educativi sperimentali .Per progetto educativo sperimentale si intende un progetto che risponda rigorosamente a dei criteri di validazione attraverso un disegno sperimentale riconosciuto.
Si può trattare di ricerche promosse da GSH o della partecipazione di GSH a sperimentazioni promosse da altri enti. Possono rispettare i canoni di una ricerca pura (studio pilota - utilizzo di un gruppo di controllo, controllo del setting sperimentale, eccetera) oppure avvalersi della modalità della ricerca-intervento, producendo comunque, in ogni caso, un risultato validato da elaborazioni statistiche (analisi della varianza, indici di errore, eccetera) pubblicabile su riviste specializzate e condivisibile nella rete di enti-collaboratori.
+ Ricerca di documentazione e aggiornamento.
Ogni ricerca e aggiornamento sono necessariamente basati su quanto è stato pubblicato recentemente sull'argomento che ne è l'oggetto. La documentazione e l'aggiornamento riguardano l'acquisizione per via telematica e/o cartacea di materiale bibliografico, in particolare le ricerche più attuali, che possono essere condivise con la rete di enti-collaboratori o acquisite da biblioteche specializzate, riviste specializzate, tesi di laurea pubblicate, eccetera.
L'archivio, cartaceo e/o informatico del materiale è diviso per argomento e sviluppato secondo le necessità del Centro legate alla ricerca sperimentale, alla banca dati metodologica, alle attività formative e all'ideazione di nuovi servizi.
+ Sviluppo di una rete di scambi a carattere scientifico con strutture universitarie, enti di ricerca pubblici e privati, cooperative del settore .
Ogni progresso è basato sul dialogo. Il Centro gestisce e sviluppa una rete di contatti personali ed istituzionali con gli enti ed i loro rappresentanti che si occupano dello sviluppo scientifico e metodologico per affrontare la disabilità in tutte le sue forme. Lo scambio è centrato sulla costruzione di progetti comuni ma anche sulla condivisione di idee e di conoscenza. Possono essere sviluppate strutture, progetti a largo raggio, ed ogni tipo di applicazione tecnica e metodologica che possa essere utile per migliorare l'efficacia degli interventi educativi in situazioni di disabilità.
+ Costituzione di una banca dati metodologica (BDM). Negli anni, durante il lavoro educativo, la nostra Cooperativa ha visto fiorire situazioni in cui un determinato approccio educativo, un accorgimento, una certa metodologia, ha prodotto effetti notevoli, dimostrando un'efficacia speciale. Si tratta di casi importanti, nel generale quotidiano e difficile contesto del lavoro con le disabilità.
Questi successi possono essere la base di importanti scoperte e rischiano di perdersi nella memoria se non vengono in qualche modo raccolti e catalogati per applicazioni future in casi simili. Sulla base di un successo insperato si può anche costruire un disegno di ricerca e contribuire a scoperte in campo educativo che possono essere pubblicate e condivise. Gli educatori possono essere coinvolti nella costituzione di questa banca dati, invitandoli a contribuire segnalando progressi particolarmente rapidi che possono essere oggetto di tesaurizzazione e successivo studio.
Sono distribuite agli educatori delle schede di segnalazione, da compilarsi nel caso si presenti uno di questi episodi importanti. Le segnalazioni sono vagliate dal Centro ed eventualmente approfondite, per andare a costituire una banca dati informatica, divisa per categorie diagnostiche, da utilizzare come base per studi, ricerche, approfondimenti e formazione.
Attraverso questo strumento l'educatore può essere stimolato alla propria crescita professionale ed alla ricerca di buoni risultati applicando maggiore motivazione e creatività alla propria esperienza. Inoltre strategie e competenze acquisite non andranno perdute ma contribuiranno a costruire gli sviluppi futuri.
+ Pubblicazione di articoli a carattere scientifico Il Centro si occuperà della produzione di articoli da presentare a diverse riviste del settore e di valorizzare ancora di più con il livello dei propri articoli il livello della rivista Agorà.
+ Sviluppo di specifici programmi formativi interni ed esterni Le nuove competenze prodotte dal Centro potranno essere condivise attraverso pubblicazioni ma anche attraverso proposte formative rivolte ai propri educatori o a cooperative sociali del settore, promuovendo così un trasferimento delle metodologie più efficaci nel lavoro educativo e quindi all'utente finale.
+ Ideazione di nuove strutture e servizi L'incrocio dei bisogni con le competenze specifiche può produrre idee per nuovi servizi e nuove strutture, create da GSH o in collaborazione con altri enti. Le ricerche del Centro possono infatti spaziare dalle metodologie più efficaci alle strutture più efficaci per attuare tali metodologie. La sinergia tra metodo educativo efficace e struttura efficace può
produrre i migliori risultati.
+ Creazione di uno spazio propositivo ed autoformativo. Il Centro ha il compito di attivare dei gruppi di lavoro focalizzati, centrati su un tema o un compito e con l'obiettivo di produrre idee su  nuove ricerche ed applicazioni e di condividere la conoscenze e gli aggiornamenti acquisiti. Tali gruppi tematici sono condotti con tecniche di "brain storming" accompagnate a fasi di discussione condivisione ed approfondimento, allenando educatori e responsabili di servizio all'uso creativo delle proprie competenze.


Che cosa offre?
Il Centro ricerche educative ha sede presso gli uffici GSH di Cles e ne utilizza le strutture logistiche.  Il Centro risponde direttamente alla Direzione con la quale ha uno scambio puntuale e continuo. I Responsabili di Servizio sono coinvolti negli sviluppi del centro attraverso le riunioni di coordinamento ma possono collaborare, se interessati, ai gruppi propositivi.
Gli educatori sono invitati a collaborare, sotto la supervisione dei loro Responsabili di Servizio, sia alla creazione della banca dati metodologica sia ai gruppi propositivi autoformativi. In caso di ricerche o attività del Centro approvate dalla Direzione il Centro coinvolge il personale GSH eventualmente necessario alla loro attuazione.

Sede 38023 Cles (TN)
Via Lorenzoni 23
Tel 0463 424634

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