LABORATORIO SENSORIALE

CHE COS’È?

Il progetto nasce dalla necessità degli operatori dei vari servizi di GSH, che operano con la disabilità in genere, di migliorare la capacità di adattamento all’ambiente di vita degli utenti in carico. Il Laboratorio sensoriale mira a promuovere il recupero delle basi sensoriali attraverso la strutturazione di uno spazio dedicato all’esplorazione dei 5 sensi, avvalendosi di un setting strutturato ad hoc secondo metodologie che favoriscono esperienze multimodali di apprendimento.

Il Laboratorio sensoriale ha sede nell’area adiacente al Centro socio-educativo Il Melograno di Contà (Cunevo) e verrà attivato nel secondo semestre 2018.

 

A CHI È RIVOLTO?

Il Laboratorio sensoriale SensoryLab, è rivolto a bambini, ragazzi e adulti che presentano forme di disabilità diverse, ivi comprese ASD e patologie genetiche correlate, che necessitano pertanto di affiancamento nel dare il corretto significato agli stimoli ambientali esperiti nei vari contesti di vita, in modo tale da ridurre i comportamenti problema correlati.

 

QUANTO COSTA?

Il costo del servizio viene definito in base a preventivo personalizzato o concordato con il Servizio sociale di riferimento.

 

COSA ASSICURIAMO – STANDARD QUALITÀ

  • L’accessibilità al servizio. Il servizio prevede, in genere, un accesso di due ore in settimana per ciascun utente nelle ore previste dalla presa in carico.
    Le giornate di accesso al laboratorio vengono definite nella fase iniziale di attivazione del servizio in base alle specifiche esigenze dell’utenza e del servizio e prevedono una certa regolarità di mantenimento per il conseguimento degli obiettivi auspicati.
  • Gestione dei servizi alla persona. Le attività proposte adottano una modalità di apprendimento mediato basata sulla sperimentazione diretta degli stimoli ambientali attraverso i cinque sensi all’interno di un laboratorio sensoriale strutturato ad hoc.
    Tale modalità di intervento parte dal presupposto che gli schemi cognitivi mentali siano suscettibili di modificazione strutturale e di evoluzione a tutte le età.
    Il setting specifico è suddiviso in 5 spazi, ciascuno dei quali prevede l’auto-sperimentazione di un senso distale (vista, tatto, gusto, udito e olfatto). È previsto, inoltre, un sesto spazio, denominato “dei movimenti cinestesici” centrato sulla percezione del proprio corpo in movimento nello spazio, volto, nello specifico, a favorire lo sviluppo dell’intelligenza corporeo-cinestesica, ossia la capacità di sentire, conoscere e padroneggiare il proprio corpo e i modi in cui esso opera durante la fluttuazione e il contatto con stimoli improvvisi.
  • Professionalità dell’educatore. Sposando il modello di apprendimento proposto da Feuerstein, l’intervento prevede un rapporto 1:1 tra utente e operatore. Quest’ultimo, specificamente formato, fungerà da mediatore nell’esplorazione guidata dell’ambiente, fornendo quindi all’utente esperienze di apprendimento mediato positive, a partire dall’identificazione degli stimoli e la corretta elaborazione degli stessi.
    Assumendo il ruolo di guida e filtro essenziale nell’approccio e nell’interpretazione degli stimoli dell’ambiente, favorirà nell’utente lo sviluppo di atti di pensiero caratterizzati da accezioni emotive e affettive realistiche e congrue agli stimoli in entrata fornendogli, in tal modo, modalità adattive sotto forma di comportamenti, abilità operative e misure di controllo dell’impulsività.

 

CHE COSA OFFRE?

Il Laboratorio Sensoriale mira quindi ad offrire un setting di intervento specifico volto al corretto recupero delle basi sensoriali al fine di ridurre progressivamente i meccanismi di difesa disfunzionali e i comportamenti problema rilevati in ciascun caso specifico, in modo da favorire così l’adattamento delle persone ai vari contesti di vita, in favore di una migliore qualità della vita delle stesse.

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