#INSIEME#VERSO IL DOMANI

#INSIEME#VERSO IL DOMANI

Durante il periodo di emergenza sanitaria abbiamo dovuto trovare un nuovo equilibrio ed una nuova routine quotidiana. La quarantena ed i protocolli igienico-sanitari hanno sconvolto tutte le nostre abitudini.

E’ stato necessario ed importante strutturare dei calendari personali per ogni ospite, contenenti una previsione spazio-temporale ed una serie di mansioni quotidiane, secondo le abilità di ognuno. Era ed è importante avere chiari i propri compiti per dare “un senso alle giornate”, ma anche per sentirsi utili, così come affermato dai nostri ragazzi..

Le nuove routine e una maggiore organizzazione degli spazi e delle attività hanno portato nel gruppo una maggiore serenità.

Sono state introdotte nuove attività quali quella di motorio per il mantenimento di abilità già acquisite ed alcune attività individualizzate come lettura libri, disegno, visione di un film e documentari, ricamo ecc.

Abilità relazionali e di autonomia personale sono la core mission educativa perseguita dagli educatori GSH che hanno sempre affiancato, sostenuto e guidato gli ospiti della Comunità Alloggio Lidia, attraverso un’attenta relazione educativa basta sull’ascolto e sulla rassicurazione che ha trasformato emozioni di paura, insicurezza e preoccupazione in speranza e voglia di fare!

Eccoci al lavoro durante le attività quotidiane!

 

Si ringraziano gli ospiti e gli educatori della comunità Alloggio Lidia per aver condiviso con noi importanti pensieri di questo difficile periodo!

Agnese: “Mi dispiace non poter uscire da sola per le vie del paese…  Gli educatori ci accompagnano spesso a passeggiare in posti non affollati. Qualche volta abbiamo fatto dei pic-nic: è stato molto bello. Quando non potevamo uscire guardavo la televisione, leggevo il giornale, mi allenavo sulla cyclette, e facevo gli esercizi per la schiena.Gli educatori sono stati bravi: ci hanno aiutato tanto, sono stati molto pazienti quando a volte mi arrabbiavo, loro mi hanno ascoltata.  Tutte le settimane chiamavo i miei amici e la loro vicinanza è stata molto importante.”

Maria: “Per qualche mese non siamo potuti uscire perchè c’è il coronavirus. Mi è piaciuto molto pranzare in terrazza. Abbiamo cantato e ballato con lo stereo, passavano così tristezza e rabbia.”

Adriano: “All’inizio non poter andare al centro e non poter vivere la mia autonomia è stata dura….Adesso sono più tranquillo. E’ stato un periodo difficile ma anche i peridi difficili passano e insegnano. ”

Franco: “Siamo stati tanti mesi in comunità, ho fatto tanti disegni e e motorio. Nel mio calendario c’erano tante attività: due volte in settimana sparecchio il tavolo, mi piace sentirmi utile. Sono gentile quando aiuto gli altri.”

Cristina: “E’ stato difficile entrare nel problema ma sono riuscita a crearmi una giornata: ho letto e ricamato, attraverso il cellulare ho mantenuto i contatti con i miei amici La comunicazione con la famiglia attraverso le video chiamate è stata indispensabile per affrontare con serenità la lontananza. la convivenza non è sempre facile ma con l’aiuto degli educatori e l’affetto che mi lega me e i miei compagni siamo riusciti a superare positivamente questo periodo di quarantena.”

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