IL QUADRIFOGLIO

CHE COS’È?

Il Centro socio educativo Il Quadrifoglio è una struttura semiresidenziale diurna e si trova nella frazione di Mechel, a pochi chilometri da Cles. Disposta su due piani collegati da un ascensore e da scale interne predisposte per lo spostamento autonomo degli ospiti mediante appositi dispositivi per garantirne la sicurezza, è provvista di laboratori per attività educative, una cucina, la sala da pranzo, una terrazza con giardino e un orto.

 

A CHI È RIVOLTO?

Il servizio è rivolto a persone con disabilità che hanno terminato l’iter scolastico o a minori ultra quindicenni regolarmente iscritti alla scuola dell’obbligo che necessitano di ulteriori supporti. Il Centro può ospitare fino a 25 utenti a tempo pieno.

 

QUANTO COSTA?

La retta viene fissata annualmente da un provvedimento della Provincia; la compartecipazione alla spesa per il cittadino varia in base al reddito ed alla situazione patrimoniale.

 

COSA OFFRIAMO – STANDARD QUALITÀ

  • L’accessibilità al servizio. Il Centro socio educativo è aperto dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle 16.30 ed il venerdì dalle 9.00 alle 14.00. Al servizio è possibile accedere attraverso i servizi sociali territoriali delle Comunità di Valle. In seguito alla richiesta, al fine di poter rispondere al meglio ai bisogni della persona, si avvia un percorso di conoscenza reciproca; a partire dall’approfondimento della storia personale, della rete relazionale, delle abitudini, degli interessi e dei desideri dell’utente. È possibile, dopo un’attenta presentazione del servizio, elaborare un piano di inserimento individualizzato.
  • Redazione di un Piano di Intervento Educativo Individualizzato. Per ogni persona in carico, dopo un periodo di osservazione iniziale della durata massima di 4 mesi, viene redatto, da parte del Responsabile di servizio, dell’educatore di riferimento e del consulente psicopedagogico o psichiatrico, il Piano di Intervento Educativo Individualizzato; attraverso questo strumento per ogni utente si individuano gli obiettivi annuali di lavoro, pianificando le attività che saranno svolte in uno o più servizi della Cooperativa. Dalla data di programmazione a quella di implementazione del Piano di Intervento Educativo individualizzato, che consiste nell’avvio dell’attività educativa può trascorrere al massimo un mese. Per garantire trasparenza e professionalità, a seguito della redazione del Piano, quest’ultimo viene presentato al servizio sociale e alla famiglia dell’utente, condividendo e discutendo le linee di intervento ipotizzate, al fine di trovare un accordo sulle modalità d’azione.
  • Comunicazione con le famiglie. I famigliari sono costantemente informati, per mezzo di incontri, telefonate, comunicazioni scritte. Qualora gli utenti presentino difficoltà comunicative, gli educatori compilano quotidianamente un quaderno delle comunicazioni nel quale riportano l’attività svolta nell’arco della giornata, al fine di poterla condividere con la famiglia, ma anche qualsiasi altra informazione necessaria. In caso di emergenze la famiglia viene contattata immediatamente dall’educatore in turno o dal Responsabile di Servizio. Quest’ultimo trimestralmente predispone ed invia a tutti i famigliari una relazione riassuntiva delle attività svolte.
  • Incontri con le famiglie. Due volte all’anno (in estate e nel periodo natalizio), vengono organizzati dei momenti di incontro e condivisione, oltre che di festa, per tutti gli utenti dei CSE e i loro famigliari.
    È previsto annualmente invece un incontro di condivisione tra famigliari e Servizi Sociali, nel corso del quale vengono condivisi gli obiettivi invidiati nel Piano di Intervento Educativo Individualizzato.
  • La riabilitazione. Il Centro è attrezzato con una serie di giochi e percorsi volti a stimolare la abilità fino motorie, come il movimento occhio – mano, indispensabile per lo sviluppo di varie abilità.
  • Gestione dei servizi particolari alla persona:
    • Contesto socializzante. Viene fornito agli utenti un contesto socializzante, che permette loro di relazionarsi con altri utenti ed educatori, ma anche con altre figure quali volontari, giovani in servizio civile e tirocinanti, al fine di creare legami e relazioni significative in grado di arricchire le capacità umane e di contatto.
    • Relazione in gruppo ed interiorizzazione delle regole sociali. L’opportunità di interagire nel contesto di un gruppo permette a ciascuno di sperimentare la vita comunitaria, il rispetto delle esigenze altrui e la condivisione, facilitando l’interiorizzazione delle regole sociali della buona convivenza, favorendo lo sviluppo di relazioni amicali.
    • Integrazione con la comunità locale. Uscite settimanali sul territorio (ad es. andare a fare la spesa, recarsi in biblioteca o al ristorante) favoriscono l’integrazione sociale. Inoltre, nel periodo estivo vengono organizzate gite sul territorio: visite a luoghi naturali, culturali, incontri con altre Cooperative o Associazioni, partecipazioni a feste paesane e di zona, dando agli utenti la possibilità di vivere attivamente il proprio territorio. Viene data a tutti gli utenti la possibilità di prendere parte agli eventi organizzati da GSH e le attività del Gruppo Svago (riferimenti nelle pagine seguenti).
    • Attività diversificate per la promozione delle abilità personali. Il Centro socio educativo il Quadrifoglio, grazie alla sua struttura adeguata ed al personale specializzato e formato, è in grado di offrire una vasta gamma di attività diversificate:
      • Attività di coinvolgimento nella gestione quotidiana del Centro e nelle abilità domestiche. Il Centro dispone di una cucina attrezzata, nella quale, è possibile preparare pietanze di vario genere, utilizzando anche gli ortaggi prodotti nel giardino antistante. Quotidianamente gli utenti sono coinvolti nella attività di riordino del Centro e di gestione dei rifiuti, che permette di sensibilizzarli alla tematiche del riciclo.
      • Servizio di igiene e cura della persona e mantenimento delle abilità acquisite. Vengono svolte attività di cura personale (doccia, lavaggio dei capelli, manicure, ecc.), finalizzate all’acquisizione e/o al mantenimento di tali capacità, per gli utenti che ne manifestano il bisogno.
      • Attività volte alla promozione delle abilità motorie. L’ambito delle abilità motorie è molto stimolato, sia attraverso attività individuali che di gruppo. Gli utenti possono prendere parte all’attività in piscina e partecipare al gruppo sportivo della Cooperativa e rivolto a tutti gli utenti (riferimenti nelle pagine seguenti). Nel periodo estivo vengono proposte altre attività, come l’equitazione.
        Il Centro dispone di una vasca attrezzata con idromassaggio, con acqua a temperatura di 34°, che permette di svolgere attività mirate, soprattutto per gli utenti portatori di deficit motori importanti, che possono essere aiutati nell’ingresso in acqua grazie ai sollevatori installati; operatori qualificati, propongono, nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza, momenti di mobilizzazione passiva e rilassamento.
      • Attività di percezione sensoriale, espressiva e di contatto. Il Centro è dotato di attrezzature nell’ambito della promozione delle abilità sensoriali: ad esempio la “Pallestra”, una vasca di palline colorate ove l’utente, individualmente o in gruppo, partecipa ad attività di gioco, sfogo, rilassamento e comunicazione di base, supportato da diverse tipologie di ausili.
        Nel corso dell’anno viene organizzata l’attività assistita con il cane, al fine di sviluppare gli aspetti affettivi-relazionali (riferimenti nelle pagine seguenti).
      • Attività cognitive. Le attività ludico didattiche svolte presso il laboratorio cognitivo presente al Centro, permettono di stimolare gli utenti nel mantenimento delle abilità di scrittura e lettura di base, attraverso attività personalizzate o di gruppo e supportate da ausili facilitanti. Il laboratorio permette di lavorare con l’utente su vari aspetti quali: la concentrazione, la conoscenza e la condivisione delle emozioni, l’autobiografia, aiutandolo a ricostruire le esperienze quotidiane e rielaborarle, facendo emergere la storia e ricchezza personale, rafforzando la propria autostima. Per la descrizione degli ausili utilizzati si rimanda alla pagina dedicata alla presentazione del servizio condiviso dell’ausilioteca.
      • Attività di autonomia sociale. Dal 2005, lo studio dell’accessibilità architettonica del Comune di Cles e la stesura del relativo report, ha permesso la nascita di un’attività di promozione sociale che pone l’attenzione all’accessibilità del territorio.
        Gli utenti, muovendosi sul territorio, mirano a riscontrare il grado di accessibilità delle persone con disabilità alle infrastrutture, presentando poi i risultati alle Amministrazioni Comunali.
      • Animazione nelle Scuole. Progetto volto al coinvolgimento e alla sensibilizzazione degli studenti degli istituti scolastici del territorio, per favorire scambio reciproco e dare vita a relazioni normalizzanti (riferimenti nelle pagine seguenti).
  • Attività volte alla stimolazione della creatività:
    • Realizzazione di lavori manuali. Attraverso la realizzazione di lavori manuali viene stimolata la creatività e la manualità di ciascuno, valorizzando le abilità personali.
  • Servizio di trasporto. La Cooperativa possiede un parco automezzi in grado di trasportare gli utenti, anche con gravi disabilità, poiché dotati di dispositivi idonei.
  • Partecipazione alle Vacanze soggiorno. Si propone agli utenti del Centro, salvo situazioni particolari, di prendere parte ai soggiorni estivi ed invernali, della durata settimanale, organizzati dal servizio interno della Cooperativa, di cui si trova scheda dettagliata nelle pagine successive.
  • Attività in rete. Anche il Centro socio educativo Il Quadrifoglio come gli altri servizi della Cooperativa, partecipa alle attività in rete.
  • Sistema di gestione integrato. Anche Il Centro socio educativo Il Quadrifoglio come gli altri servizi della Cooperativa, ha ottenuto le certificazioni UNI EN ISO 9001, SA 8000 e OHSAS 18001.

 

CHE COSA OFFRE?

La struttura garantisce il servizio per cinque giorni la settimana, indicativamente per tutto l’anno.
L’organizzazione del servizio propone due percorsi paralleli: il primo prevede lo svolgimento in gruppo di attività educative, il secondo di attività con il singolo. I laboratori interni (creativo, espressivo, cognitivo, di cura personale, motorio) e le risorse territoriali (centri sportivi, campi da sci, maneggi, biblioteche, piscine, scuole) sono i luoghi in cui l’attività educativa e di socializzazione si sviluppa.
L’aspetto affettivo – relazionale tra operatore e utente permette di cogliere potenzialità e risorse dei singoli, da cui prende vita il lavoro educativo quotidiano, che mira al benessere dell’utente e a migliorare la qualità della sua vita, a livello personale, familiare e comunitario. A questo proposito costante e fondamentale è il lavoro con l’individuo con disabilità, ma anche con il proprio nucleo di appartenenza e con l’intera comunità locale.
I contatti con i famigliari sono costanti (telefonici, incontri individuali, riunioni congiunte con il Servizio Sociale, diario quotidiano e resoconto trimestrale delle attività svolte) e la partecipazione alla vita di comunità è sempre attiva (utilizzo delle strutture del territorio, feste locali, interventi nelle scuole e in gruppi di volontariato).

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